Quale obbligo fa scattare il data breach?
Nel contesto della protezione dei dati personali, la normativa europea e nazionale stabilisce specifiche regole per la gestione delle violazioni informatiche. L’obbligo di notifica è un aspetto fondamentale di questa normativa, poiché mira a garantire che le organizzazioni siano trasparenti sulle loro vulnerabilità e sulla loro capacità di proteggere i dati dei propri utenti.
L’obbligo di notifica
Secondo l’art. 33 del Regolamento generale per la protezione dei dati (GDPR), l’obbligo di notifica scatta se la violazione ragionevolmente comporta un rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche. Ciò significa che, in caso di data breach, se la violazione è stata causata da una procedura informatica non sicura o da un errore umano e se il rischio di pregiudizio per i dati dei singoli utenti è elevato, l’obbligo di notifica scatta.
Cosa significa “ragionevolmente comporta un rischio”?
La questione del “rischio ragionevolmente” è una chiave importante nell’interpretazione dell’art. 33 GDPR. In questo contesto, il rischio si riferisce a qualsiasi possibile pregiudizio che possa essere subito dagli utenti se i loro dati vengono compromessi.
In pratica, significa che se un data breach può portare ad una violazione della privacy o di altri diritti fondamentali, l’obbligo di notifica scatta. Tuttavia, il rischio non deve essere considerato come “elevato” in senso assoluto, ma piuttosto come quello che potrebbe verificarsi in caso di una violazione specifica.
La comunicazione all’interessato
Se l’obbligo di notifica scatta a causa di un rischio elevato, il titolare è inoltre tenuto a comunicare l’incidente all’interessato. Ciò significa che l’organizzazione deve informare immediatamente l’utente interessato della violazione e fornire tutte le informazioni necessarie per comprendere la gravità del problema.
Conclusione
In sintesi, l’obbligo di notifica scatta se una data breach ragionevolmente comporta un rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche. Ciò significa che le organizzazioni devono essere trasparenti sulla loro capacità di proteggere i dati dei propri utenti e comunicare immediatamente l’incidente in caso di violazione. La comunicazione all’interessato è un aspetto fondamentale di questa normativa, poiché mira a garantire che gli utenti siano informati e possano prendere misure per proteggere i propri dati personali.