NIS2 gli elementi fondanti

NIS2: Gli Elementi Fondanti – Un Nuovo Standard per la Sicurezza Cibernetica

Introduzione:

Il d.lgs. n. 138/2024, che recepisce la nuova Direttiva NIS (v. FAQ 1.2), rappresenta un punto di svolta cruciale nella lotta contro le minacce cibernetiche. L’obiettivo principale è quello di garantire un aumento del livello di sicurezza cibernetica comune, attraverso un’armonizzazione delle norme applicabili a tutti gli operatori, indipendentemente dalla loro dimensione o dal loro ruolo. Questo documento esplora gli elementi chiave di questa nuova normativa, focalizzandosi sui cambiamenti significativi che la introducono.

Il Cambiamento di Paradigma: Un’Ampia Estensione del Riferimento

La nuova NIS non si limita a una semplice revisione, ma introduce un’estensione radicale del campo di applicazione. Il d.l.gs. n. 65/2018, che ha stabilito la base per la precedente NIS, è stata resa operativa attraverso la nuova normativa, che si estende a oltre 80 tipologie di soggetto, raggruppate in 18 settori, con un’attenzione particolare ai settori più critici. Questa estensione copre ora un’infrastruttura ICT molto più ampia, comprendendo non solo reti e sistemi di servizi essenziali, ma l’intera infrastruttura ICT di un soggetto.

Un’Identificazione Più Dettagliata e Automatizzata

La normativa introduce un meccanismo di identificazione automatica basato su criteri oggettivi, che include tutti i soggetti riconducibili alle tipologie individuate dalla normativa, con un focus su micro e piccole imprese, che vengono escluse dal campo di applicazione. Questo meccanismo, in linea con la Raccomandazione 2003/361/CE, mira a garantire una maggiore trasparenza e responsabilità.

Poteri di Azione e Rafforzamento della Sicurezza

La nuova NIS introduce un processo di notifica degli incidenti più articolato, con un approccio multi-rischio e proporzionale, che tiene conto del rischio posto al sistema informativo e di rete. Inoltre, si rafforzano i poteri di esecuzione, ispettivi e sanzionatori, con un’allineamento rigoroso alle disposizioni del GDPR. La notifica degli incidenti, in particolare, è stata resa più complessa, con l’introduzione di nuovi strumenti come la divulgazione coordinata delle vulnerabilità (CVD) e la gestione delle crisi transfrontaliere, con l’istituzione del Cyber Crisis Liaison Organisation Network (CyCLONe) e dell’Autorità nazionale competente per la gestione delle crisi informatiche.

In sintesi, la NIS2 rappresenta un passo avanti cruciale per la protezione della sicurezza cibernetica, con un’enfasi sull’identificazione, la gestione e la risposta agli incidenti, e un rafforzamento delle misure di sicurezza a livello nazionale.

Note:

  • Questo articolo è stato strutturato per fornire una panoramica chiara e concisa degli elementi chiave della nuova NIS2.
  • L’uso di termini tecnici e la sintesi di informazioni complesse sono stati gestiti per garantire la comprensibilità del testo.
  • L’articolo è stato scritto in modo informativo e orientato alla comprensione del contesto.